Beh, che dire, intanto grazie d'essere arrivato qui e di aver letto il mio resoconto.

Sai... erano sì e no 10 anni che non andavo in bici con un po’ di costanza.
La mia vita è bellissima, altroché, ma tra famiglia ed impegni tutto si era un po’ fermato ed ho sentito la necessità di riprendere.

Così, avendo poco tempo, mi sono rivolto agli amici Davide Zecchi e Sergio Pederzolli, che mi hanno dato una grande mano; così come l’amico Enrico Schirato (che purtroppo all'ultimo ha dovuto abdicare), il quale mi ha aiutato tantissimo e, soprattutto, ha aiutato il mio ginocchio balordo.
Allenandomi 3-4 volte a settimana, avevamo programmato insieme a Davide di chiudere la Badlands in 4 giorni e mezzo / cinque.
Fermandomi a dormire di notte e pedalando di giorno. Senza correre rischi.

Tutto il resto era un divenire, un accogliere la giornata, una esperienza continuamente nuova.
Ho indovinato tanto: dal mangiare alla scelta delle gomme, fino all’attrezzatura.
Ho imparato tanto dai piccoli errori e, soprattutto, ho capito che, in questi eventi, ogni crisi che arriva passa, tutto torna a filare come deve, basta: mangiare, bere e proseguire.
Piano, ma sempre avanti.
Ora confesso che già penso alla Patagonia e alle tante altre proposte che mi sono arrivate: sono carico e posso osare di dire di sentirmi migliore.

Già, la Badlands ti migliora. Nel profondo.

Voglio continuare a sentirmi così...o meglio ancora.

E ancora...e ancora...



Ci si vede presto.
Javier Barrionuevo


Che dire...sono davvero orgoglioso di quanto fatto da Javier, del viaggio, del percorso che conta quanto la meta raggiunta. Ce ne attendono altre, di mete e altrettanti, di viaggi.
170th 24 Javier Barrionuevo 105 hrs 28 mins 7.1 KM/H 748.91 KM