Último día
Ore 06:00 Laujar de Andarax

Fuori è buio pesto.
Procedo lentissimo, come una lumaca, orgoglioso della mia scelta di giornata: il doppio pantaloncino.

Sbavando il meno possibile mi chiedo se sembra che porti il pannolone!

Sempre attento alla traccia per non fare un mm in più, avanzo, sorpassando una ventina di ragazzi che, non vedendo l’ora d’arrivare, si erano confusi.

Inizia una salita dura su cemento (brutto segno), che percorre un tratto della mitica ed INDOMABLE gara della UCI Gravel World Cup.
Male di qua, male di là, tra qualche sosta-bagno, mi ripiglio giusto all’arrivo dell’unico paese con un negozio.

Mangio, bevo, e riparto, anch’io voglio avanzare.



Giunge una gran bella strada, anche se le pastiglie dei freni mi stanno abbandonando.
Ormai manca poco.
Ancora il temibile Muro e poi la salita a Trevelez, per fortuna la faccio con Mariano e Paola, vengono dal Cile e sono organizzatori della Accross Andes Gravel Challenge!!!

La testa mi vieta di pensare in quel momento ad altro che non sia bere, mangiare, pedalare in piedi, pedalare seduto. Stop.

Spariamo cazzate ed arriviamo a Trevelez, capital mondiale del Jamon: faccio una pausa per vedere se sono degni di tanta fama e confermo, dopo il dolce faccio l'ultimo segmento curandomi di essere da solo.



Ora è tutto bello, compresa la discesa finalissima su asfalto, nonostante la mia bici non freni ormai più. In un attimo sono all'arrivo, anche se mi sembrano trascorsi almeno 5 giorni!!!

Riccardo mi consegna la medaglia ricordo ed una bellissima maglia da Finisher, oltre a prendere il tracker, prima che mi dimentichi, mentre mi accordo di aver già una birra in mano! Pazzesco...

Mi parcheggiano la bici e mi ritrovo in terrazza al bar a festeggiare, con un gran numero di facce famigliari e contente.
Alla fine erano tutti li. Ed era bellissimo.