Siete curiosi di vedere i dati di potenza e frequenza cardiaca di Marco Frapporti alla Coppa Bernocchi?
Una corsa velocissima, con un dislivello inferiore ai 2000 metri, nei quali l'importanza degli aspetti neuromuscolari è risultata fondamentale.
Potrete osservare l'andatura di ognuno dei 6 giri da 16,5 km del circuito, con la potenza media ovviamente più bassa a seguito della lunga discesa finale.
E' proprio la velocità di percorrenza della stessa ad essere una delle discriminanti fondamentali sul tempo di percorrenza di ogni singolo giro.
Ecco a voi i numeri di Simona Frapporti alla Ronde Van Drenthe, chiusa 15° con le più forti atlete del WWT. Oltre 85 picchi sopra i 750 Watt, in una gara dai continui rilanci, dai tratti in pavè impegnativi e condizionata dal forte vento. Fortemente sollecitata la componente neuromuscolare, oltre ovviamente a quella metabolica. Gli "strascichi" dei lavori specifici per la forza (nelle sue diverse declinazioni: specialmente forza dinamica massima ed esplosiva) svolti in preparazione alle competizioni su pista si sono visti anche nella prima corsa in linea, su strada.
Analisi by SelfLoops
Quanto è fondamentale gestire al meglio lo sforzo in un triathlon? Quanto è difficile farlo quando si parla di distanza olimpica (e si vorrebbe gareggiare "a gas aperto" dall'inizio alla fine) ed il percorso presenta più di 1050 metri di dislivello cumulativo tra la frazione bici e quella di corsa?
Stefano Berti ci spiega come! ![]()
Ecco a voi l'analisi di gara del triathlon olimpico di Lavarone (TN).
Non male per "uno" che ha cominciato da poco ad affacciarsi alla disciplina. I progressi sono stati notevoli in questo 2019, il nuoto lo penalizza ancora molto, ma se guardiamo indietro, a ciò che era, non possiamo che proiettarci con fiducia ad un grande 2020 anche nella prima (e da molti tanto odiata) frazione!![]()
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Monitorando istantaneamente la potenza espressa dalla partenza all'arrivo, per tutte le fasi di gara, direttamente dall'ammiraglia, abbiamo potuto seguire la prova del "Frappo", che ha saputo gestirsi in maniera brillante e conquistare un gran bel 10° posto pur non essendo uno specialista della prova contro il tempo.
Nelle immagini in allegato potrete notare i valori "importanti" espressi in termini di potenza, in particolare vi balzerà all'occhio immediatamente la media di 400 W (403 W NP).
Potrete vedere l'andamento della potenza nelle varie fasi di gara (con i picchi di potenza allo start e nella volata finale, oltre che nei rilanci e brevi strappi che condizionavano le prime tornate del circuito da ripetere per 2 giri, molto guidato appunto inizialmente).
Per questo e molto altro vi lascio al report di qui sotto..buona lettura, e bravo Marco!

