Quest'oggi ho avuto l'occasione di salire in ammiraglia con il Team Androni Giocattoli - Sidermec (che ringrazio molto per la cortesia e grande disponibilità) per seguire da vicino la prova di Marco Frapporti nel Campionato Italiano a Cronometro di Romanengo (CR) e poter dare supporto a Marco sulla gestione delle energie lungo i 42 km di gara.
Monitorando istantaneamente la potenza espressa dalla partenza all'arrivo, per tutte le fasi di gara, direttamente dall'ammiraglia, abbiamo potuto seguire la prova del "Frappo", che ha saputo gestirsi in maniera brillante e conquistare un gran bel 10° posto pur non essendo uno specialista della prova contro il tempo.
Nelle immagini in allegato potrete notare i valori "importanti" espressi in termini di potenza, in particolare vi balzerà all'occhio immediatamente la media di 400 W (403 W NP).
Potrete vedere l'andamento della potenza nelle varie fasi di gara (con i picchi di potenza allo start e nella volata finale, oltre che nei rilanci e brevi strappi che condizionavano le prime tornate del circuito da ripetere per 2 giri, molto guidato appunto inizialmente).
Per questo e molto altro vi lascio al report di qui sotto..buona lettura, e bravo Marco!
Monitorando istantaneamente la potenza espressa dalla partenza all'arrivo, per tutte le fasi di gara, direttamente dall'ammiraglia, abbiamo potuto seguire la prova del "Frappo", che ha saputo gestirsi in maniera brillante e conquistare un gran bel 10° posto pur non essendo uno specialista della prova contro il tempo.
Nelle immagini in allegato potrete notare i valori "importanti" espressi in termini di potenza, in particolare vi balzerà all'occhio immediatamente la media di 400 W (403 W NP).
Potrete vedere l'andamento della potenza nelle varie fasi di gara (con i picchi di potenza allo start e nella volata finale, oltre che nei rilanci e brevi strappi che condizionavano le prime tornate del circuito da ripetere per 2 giri, molto guidato appunto inizialmente).
Per questo e molto altro vi lascio al report di qui sotto..buona lettura, e bravo Marco!

