Gilioli, Moletta ed il rientrante Magnante impegnati su cinque prove tra Venerdì e Domenica, nel week end dedicato al cross.

La stagione del ciclocross entra nel vivo sempre di più e non lascia Domeniche libere agli specialisti della disciplina, impegnati addirittura nel week end appena trascorso sia nella festività del 1 Novembre che due giorni dopo.
In Provincia di Mantova per il "Trofeo Comuni di Marcaria e Castellecchio" Samuele Gilioli nella categoria Open chiudeva 8° nella prova vinta da Lamastra, terzo tra gli Under lui che ancora passerà ufficialmente di categoria nel 2014 visto che ha solo 18 anni, compiuti da pochi mesi.
Qualche errore specie nelle fasi tecniche di gara l'ha costretto ad una gara ad inseguuire, mentre è andata meglio, Domenica, in quel di Castelfiorentino (FI), gara nella quale Samuele ha chiuso 4° tra gli Under, a metà classifica, nella gara vinta dal forte Valdrighi (Hard Rock Merida) davanti a De Nicola e a Luchini. 
Dopo poco più di un mese di gare il bilancio per il ragazzo di Correggio è più che positivo, in particolar modo considerando si trovi per il primo anno in una categoria diversa, dove il livello è certamente altissimo e spesso ci si trovi a correre con atleti di livello assoluto in ambito nazionale. La giovanissima età del ragazzo ed un picco di forma che si è volutamente ricercato dalla seconda metà del mese in poi, non possono che farci attendere il meglio.
Altro ragazzo giovane, con i suoi 19 anni, è Simone Moletta. Il trentino, ex Under su strada, sta mostrando un ottimo potenziale.
Pur avendo cominciato la preparazione specifica per la prima volta e da solo un mese, i dati oggettivi ricavati dall'utilizzo del prezioso powermeter e quelli soggettivi, crano un quadro davvero interessante.
Simone Venerdì ha ridotto il gap dai suoi diretti avversari Colledani, Casanova e Cisotto, giungendo a circa 1 minuto da loro (12° Open - 7° U23), nella gara vinta da Ponta davanti a Silvestri, Tabacchi e Fruet, mentre Domenica per metà gara è rimasto alle calcagna di Colledan e Cisotto, fino alla doppia caduta e, come se non bastasse, ad un tubulore perso, che l'hanno visto percorrere l'ultimo giro quasi interamente a piedi.
Ciò nonostante, in quel di Bolzano, è arrivata una bella prestazione che, considerando i problemi (sul tecnico ancora deve crescere, ma sono certo lo farà) avuti, non può che essere di ottimo auspicio per il futuro.
Per la cronaca la vittoria è andata a Paccagnella, ecco le classifiche...

Sarebbe potuta andare ancora meglio dunque, mentre è stata gara d'esordio, dopo tanti anni di inattività per l'abbruzzese Alessandro Magnante nella prova vinta dal "solito" Folcarelli, anche per lui prestazione soddisfacente in vista dei prossimi impegni agonistici.

Forza ragazzi...pioggia, fango, neve e ghiaccio vi aspettano, non abbiate timore!