La stagione dello sport multidisciplinare per eccellenza è entrata nel vivo, da Maggio ad Agosto si susseguiranno le più importanti gare nazionali di triathlon. Diversi gli atleti impegnati a livello nazionale: da Caldaro, Manerba fino all'Ironman 70.3 di Pescara, con vista sull'importante triathlon olimpico di Zurigo in Svizzera a metà Luglio.
Con l'avanzare della primavera sono iniziate le prime gare di triathlon, partendo dai più veloci sprint sino a passare agli olimpici e, perchè no, fino a mettersi alla prova in un 70.3 del Circuito Ironman.
La stagione per il veronese Alessandro Rigo (Berner Verona Triathlon) aveva preso una bella "piega" ad Abu Dhabi nella prima prova del circuito olimpico ITU, successivamente dopo un periodo di recupero ed un successivo richiamo delle diverse capacità condizionali richieste, la seconda parte di periodizzazione ha visto Alessandro impegnato negli sprint di Manerba e Asola, salvo poi aumentare il volume di gara nell'olimpico di Caldaro, dove a causa di una caduta (toccato duro in salita) ha perso minuti importanti.
A Caldaro e Manerba erano presenti anche il compagno di squadra Marco Recchia ed il trentino Giuseppe Paladino, di poco fuori dalla top 100 assoluta, su quasi 500 arrivi.
GIORNI NOSTRI...
Con poche settimane disponibili e con il 70.3 del Circuito Ironman di Pescara quale obiettivo secondario, dopo una gestione mirata alla qualità più che alla quantità per via delle minor distanze di sprints e olimpici, si è dovuto fare il processo inverso lavorando sul "volume" e pur con poco tempo a disposizione i tre sopra citati hanno saputo ben comportarsi in condizioni difficili per via del forte caldo (in diversi sono stati ricoverati per malori).
Su quasi 1300 arrivati Giuseppe Paladino causa infortunio ad un dito del piede paga caramente la frazione "run" ma nonostante ciò conclude con un buonissimo tempo finale in 5h34'59" in 383° posizione e 52° di categoria; Marco Recchia è 388° e 30° di categoria in 5h35'41", mentre Alessandro Rigo giunge 405° assoluto e 57° di categoria in 5h36'54".
Tutti molto vicini i "nostri" atleti, in una gara che se preparata come obiettivo principale di una stagione li vedrebbe giungere con tempi molto inferiori. Il focus però è puntato sulle prove più brevi e questa è stata per alcuni una sfida personale, ora le prossime gare saranno: Sirmione, Ledro e soprattutto la trasferta svizzera di Zurigo!!!
Un, due, tr...iathlon: non solo Ironman