Nel tecnicissimo XC di Soave emergono le funamboliche doti di Nicola Bazzani e Davide Finetto che vincono rispettivamente la categoria e la maglia di Campione Provinciale Veronese (ottavo tra gli open).
Su di un percorso così selettivo, difficile e nervoso oltre alle doti atletiche non potevano non emergere quelle di guida e di padronanza del mezzo, non è infatti un caso che tra gli atleti "ZT" abbiano fatto la voce grossa coloro maggiormente a proprio agio su questa tipologia di tracciato: Bazzani e Finetto.
Nicola ha corso la più bella gara stagionale distanziando nettamente i diretti rivali da subito, ad eccezione del forte Ivan Zulian, l'unico a riportarsi sotto prima di ritirarsi per una foratura, con Nicola comunque deciso ad allungare nel tratto più tecnico e a lui congeniale del percorso. A quattro minuti e mezzo è giunto quindi il secondo di giornata: Michael Bertasi, con Righetti alle sue spalle e, a sette minuti, la coppia Rizza-Alloni.
Giornata dunque da incorniciare per "Baz" soprattutto perchè in termini assoluti ha girato sui ritmi dei vari Degasperi, Modesti e Pintarelli.
Per un gioco di parole che ha fatto la storia del ciclismo verrebbe dunque da dire, come nel titolo, "a Bazzani la tappa e...a Finetto la maglia"; si perchè con l'ottavo posto tra gli elite è risultato il miglior atleta open veronese in gara, andando a conquistare la maglia che giá era stata sua nel 2011 e che, nel 2012, aveva vestito suo fratello Mauro, di passaggio nel mondo offroad.
Finetz sta crescendo di gara in gara, nell'attesa di raggiungere il picco di forma nelle prossime settimane, dove lo spessore delle gare sará sempre crescente, così anche a Soave ha affinato la condizione lottando con atleti di rango nella corsa vinta da un super Casagrande, davanti a Martino Fruet e a Ivan Alvarez.
Dopo le vittorie ecco i piazzamenti, a partire da Francesco Lombardo che, con una condizione giá buona, si piazza 9° tra i Master 1 nella gara vinta da Degasperi; mentre nella categoria più giovane (ELMT) Stefano Turotti conclude ottimo 7° e Davide Toselli, rientrato dopo un inverno in Australia, alla gara d'esordio scivola e perde circa tre minuti approfittandone così per fare ritmo gara; senza grosse ambizioni chiude comunque 14° nella stessa categoria.
Soddisfazioni arrivano anche dalle nuove leve, in particolare dagli allievi 2° anno, con Andrea Pirlo autore di una gran bella gara che lo proietta ai piedi del podio, quarto, mentre è sfortunato Davide Zambelli rallentato dal forcellino del cambio piegato a causa di una caduta, che riesce comunque, nonostante i salti di catena a concludere 12°. Entrambi i ragazzi provengono dal Team Manuel Bike, una delle squadra più attente allo sviluppo dei giovani ragazzi, che contribuisce da anni a fornire un bacino sempre nuovo alla disciplina.
In quanto ancora giovani virgulti, in fase di crescita, anche da parte mia si è optato per favorire lo sviluppo dei ragazzi senza alcuna pressione e senza esagerare con la specificitá, al fine di non limitare il loro processo di apprendimento, sia nei risvolti positivi che in quelli negativi, derivati dall'esperienza sportiva.
Giovani leve crescono...
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