La stagione agonistica è partita a pieno regime nel week end appena trascorso, con il Grand Prix d''Inverno in quel di Tregnago, dove erano presenti tutti i migliori della specialitá xc, uomini Zetatraining compresi.

Per molti era la gara d''esordio, per altri una delle primissime prove stagionali, certamente per tutti è stata una prova più impegnativa del previsto: percorso tecnico e nervosissimo, tanti giri (forse uno di troppo per le varie categorie), livello di partenti eccezionale e condizione migliore ancora in divenire. Il Grand Prix d''Inverno FCI ha fatto compiere il grande salto alla gara di Tregnago nel panorama xc nazionale, dopo due anni di crescita costante che hanno premiato gli sforzi del comitato organizzatore con un parterre impressionante dal livello eccezionale, che ha dato la propria benedizione al bellissimo percorso veronese.
Amatori e professionisti si sono dati battaglia per due giorni e tra questi non potevano mancare all''appello gli atleti "Zetatraining".

La prima a prendere il via di Sabato mattina è stata Silvia Pasini, con la nuova divisa GS Odolese, brava a chiudere a pieni giri e a chiudere in 7deg; posizione percorrendo tutte le difficili discese in sella, a dimostrazione di una tecnica eccellente.
Di li a poco sarebbe toccato ai Master 2 e 3, con nella prima batteria il nuovo arrivato Alessandro Venturelli, modenese del Team Sintesi (che dovrá rinunciare alla Trans Tunisie Marathon a causa dell''annullamento della manifestazione a seguito dei problemi di sicurezza nel paese nordafricano), autore di una prova maiuscola considerando la foratura che l''ha rallentato nel corso delle prime battute di gara, vedendolo comunque concludere alla grande in ottava posizione.
Categoria M3 per Max Torboli, autore di due giri eccezionali, nella top 3 dietro allo scatenato Botticini. Ritmo troppo alto pagato nella seconda metá di gara, che ha comunque visto il neo arrivato in casa GS Odolese al nono posto: altra top ten!
A proposito di "gatti gialli" erano in tanti i partenti tra i master sport e master 1 che da quest''anno correranno con il team valsabbino: grande attesa era riposta in Gianni Senter, che ha dovuto però alzare bandiera bianca a causa di una pesante influenza (38,5 di febbre), così ci ha pensato il nuovo arrivo in casa ZT Maurizio Leonesio a "volare" all''esordio tra i Master Sport.
Il portacolori dell''Mtb Agnosine è partito ultimo ed ha recuperato alla grande chiudendo splendido tredicesimo nella gara vinta da uno scatenato Ivan Zulian...gran bell''esordio per il "Leo". Nella stessa batteria ottimo Stefano Ligasacchi all''esordio in una gara top class, non ha mostrato timori reverenziali ed ha chiuso al 22deg; posto. Sfortunatissimo Stefano Turotti, rallentato dalla rottura della cassetta del cambio quando era a poca distanza dal "Liga". 
E'' andata meglio a Nicola Salvetti, altra new entry, specialista delle granfondo ha approfittato della prova di cross country per fare ritmo gara, senza grosse ambizioni ha chiuso 17deg;, da lui ci si aspetta scintille giá Domenica a Bardolino.
Ad un giro da Zulian ecco anche il sottoscritto e Michael Bendotti, bravo nel concludere la prova nonostante non fosse al meglio di salute.
Infine tra i master 1 positiva la prova di Lombardo, ventesimo di categoria con la nuova divisa giallo-nera.

Davvero tanti quindi i nomi impegnati al Sabato, mentre l''indomani...

Fontana, Fumic, Cooper, Kershbaumer, Gehbauer, Casagrande, Gujan...solo alcuni dei big con la "B" maiuscola presenti in gara. Un parterre de roi impressionante al quale hanno partecipato anche Finetto, Risatti e Bonelli tra gli elite e Thomas Targhettini tra gli Under 23.
Gara sfortunatissima per il "padrone di casa" Davide Finetto (è di Tregnago): partito a "cannone" come sempre si era portato giá nella top 10 sul primo strappo, ma alla prima discesa di gara ecco la foratura, una botta di sfortuna mai vista, che l''ha costretto a compiere un giro intero a piedi, trovandosi al successivo con Fumic giá alle sue spalle, costringendo così "Finetz" ad un sofferto ritiro tra la propria gente.
E'' andata invece alla grande, sopra ogni rosea aspettativa, ad Efrem Bonelli, colpito dalla febbre e fino all''ultimo incerto se partire o meno, ha compiuto una delle più belle gare da Elite. Nonostante il virus ancora in corpo ha girato alla grande, calando solo nel finale e chiudendo 12deg; tra gli Elite e 16deg; assoluto, davanti a grossi calibri come Ragnoli e Schmid; oramai Efrem ha mostrato di essersi calato al meglio nella parte, sempre più competitivo e ancora con un margine tutto da scoprire.
Altro ragazzo con grande margine è Nicola Risatti, all''esordio tra gli Elite in un Xc che per lui non era congeniale al massimo, non che partito tra gli ultimi, ha corso intelligentemente uscendo alla distanza, e piazzandosi 46deg; assoluto. Era importante finire la corsa senza "saltare" e Nic l''ha fatto benissimo, giá Domenica a Bardolino potrá dire la sua...
Infine un augurio al nostro Thomas Targhettini, under 23 del Team Todesco, caduto in gara ha riportato la frattura del setto nasale, 15 giorni di stop prima di tornare in sella, in bocca al lupo.