I ragazzi del ciclocross impegnati su tre fronti, dove a farla da padrone è stato maltempo, che ha reso i percorsi molto selettivi. Buone prove per gli atleti ZT.
Chiamato una settimana fa è arrivato puntuale: il fango, l'essenza del ciclocross!
La Domenica appena trascorsa è stata segnata da un meteo variabile, tendente al "piovoso", che ha colpito in particolare le prove di Laives a Bolzano e la seconda tappa del Giro d'Italia Cross a Petrignano di Assisi.
A Laives pochi partenti hanno dato comunque fuoco alle polveri, in particolare nella categoria Open il solito Martino Fruet ha allungato da subito, distaccando di 1'28" Simone Casanova e di 1'39" il nostro Simone Moletta. Solo 11" l'hanno separato dalla prima vittoria tra gli Under 23, ma se continuerà di questo passo è lecito attendersi risultati importanti nel prossimo futuro.
Con questo risultato Simone balza al sesto posto tra gli Under nella classifica generale del Trofeo Triveneto, nella graduatoria guidata da Lorenzo Samparisi, davanti a Caneva e a Casanova stesso.
A Petrignano d'Assisi invece il parterre era di quelli che contano, con ben 31 partenti, nella 2° prova del Giro d'Italia CX. Tra questi non poteva mancare Samuele Gilioli, stavolta davvero ad un passo dai "pieni giri". Infatti rallentato da due cadute per il terreno scivoloso e da guai meccanici si è dovuto arrendere però soltanto ai primi tre Franzoi, Silvestri e Paccagnella, a dimostrazione che con questo trend positivo a breve potrà dire la sua e "alzare la voce".
Un processo di crescita quello di Samuele che deve proseguire costantemente ma rispettandone le tempistiche, come accaduto Domenica nella gara che, al termine, l'ha visto 23° assoluto in una gara degna, per partecipanti, di un Campionato Italiano.
Infine l'ultimo dei ragazzi impegnati nel ciclocross è stato Alessandro Magnante, quinto di categoria a Montesilvano. Riprendere dopo tanti anni di inattività non è facile, ma la grinta e la tenacia sono caratteristiche proprie dell'abbruzzese e, con pazienza, lo rivedremo in ascesa.