Gli allievi 2° anno Andrea Pirlo e Davide Zambelli del Team Manuel Bike stanno seguendo un programma di allenamento su misura...e le prestazioni sono più che soddisfacenti.

Lo sport in etá giovanile rappresenta uno dei punti cardine della nostra societá, al fine di formare l'uomo di domani, un uomo in salute ed in condizione di benessere psico-fisico.
Spesso però il confine tra attivitá fisica e sport è labile e da origine a problematiche, tra queste l'abbandono prematuro di una determinata attivitá, che comportano una "ferita" nel giovane difficile da rimarginare.
La particolare volubilitá di un adolescente fa si che occorra "entrare con i piedi di piombo" in ogni aspetto del difficile processo di crescita di ogni ragazzo, sia che si parli di semplice educazione al movimento che di sport vero e proprio.
Entrando quindi nel concetto di attivitá fisica organizzata e quindi di sport, nella fattispecie la mountainbike ed il ciclismo in generale, si assiste spesso a super-atleti in etá giovanile destinati a diventare meteore una volta cresciuti e raggiunte le categorie superiori, questo è dovuto da diversi fattori, ma in particolare uno mi sta particolarmente a cuore e cerco sempre di evitare: spremere i ragazzi!
Quando lo scorso inverno i genitori di Andrea Pirlo e Davide Zambelli mi hanno chiesto di seguire nella preparazione i propri figli la prima cosa che mi sono sentito di dire loro è che sarebbe stato un processo molto graduale, senza fretta e con un obiettivo a lungo termine: massimo tre allenamenti a settimana, discreta intensitá, volume ridotto, sedute non eccessivamente specifiche e rispetto delle capacitá condizionali di entrambi e, soprattutto, rispetto della crescita di ognuno.
Così dopo le prime valutazioni di rito, allenamenti singoli e di gruppo grazie anche alla supervisione del Team Manuel Bike sono arrivati i primi risultati sia in ambito nazionale che regionale.
Nella prima metá della stagione Andrea ha messo la ruota davanti a Davide in diverse occasione, poi le parti si sono invertite ma i distacchi restano risicatissimi e soprattutto la voglia di competere ed arrivare è uno sprone positivo per entrambi e non è mai sconfinato in invidie che possano intaccare quella che, prima di tutto tra loro, è una bellissima amicizia.
Gare di carattere nazionale hanno mostrato il buon livello di partenza dei ragazzi ed ovviamente messo in luce i distacchi dai più forti atleti nazionali, ma questo non deve spaventare Andrea e Davide in quanto sono atleti ancora da plasmare, senza forzarne il loro processo evolutivo.
A livello provinciale poi sono arrivate diverse soddisfazioni con un'infinitá di podi conquistati da entrambi e, al momento, si trovano anche secondi e terzi nel circuito Master Mtb.









Le soddisfazioni continueranno ad arrivare se proseguiranno con questo impegno e con la voglia innanzitutto di divertirsi, ma dovranno saper ascoltare le persone giuste, per questo il mio ringraziamento va al Team Manuel Bike in quanto rappresenta l'unica societá bresciana (si sta aggiungendo da qualche anno il Team Fm Bike) ad impegnarsi attivamente nella crescita dei propri ragazzi, seguendo quelli che sono i principi a me cari: prima il ragazzo e poi l'atleta.

Continuate così...!