Ad Asola doppio podio con Cristiana Tamburini seconda tra le Donne A e Nicola Bazzani terzo tra i Cadetti.
La Xbionic è gara atipica nel panorama mountainbike, ma rappresenta certamente una delle migliori competizioni di inizio anno per fare ritmo, così da anni, anche grazie ad un'organizzazione ben curata, riesce a fare sempre grandi numeri, con Asola per un giorno assediata da una miriade di biker.
Al via i pronostici erano tutti per il bresciano Fabio Pasquali, autentico specialista su questa tipologia di percorsi, con Lazzaroni-Dimitriev-Mariuzzo a cercare di approfittare della minima sbavatura del portacolori del Team Pata Raschiani. 
E' così partito fortissimo anche il neo arrivato in casa "ZT" Nicola Bazzani del Team Mata, che ha provato ad inserirsi nel gruppo dei migliori, riuscendovi, portandosi fino alla top 10 nel primo giro. Purtroppo però lo sforzo profuso e la forma ancora non al meglio (causa influenza che l'ha messo ko per dieci giorni) non hanno permesso a Nicola di mantenersi nel "gruppo buono", costringendolo a rifiatare per poi chiudere comunque in maniera molto positiva, al 18° posto assoluto non che ottimo 3° di categoria nella gara vinta da Nicola Marchi, tra i Cadetti.
Altra bellissima gara è stata quella della nostra "girl" Cristiana Tamburini, Team Titici, autrice di una bellissima prova condita da un bel settimo posto assoluto tra le donne, nella prova vinta dalla dominatrice Angela Perboni, e soprattutto 2° di categoria tra le DA, dietro alla Scaravonati. Quest'anno Cristiana, lasciatasi alle spalle i problemi del 2012 con una terribile caduta che avrebbe smontato chiunque nel corpo e nella mente (ma non lei!), è pronta ad una grande stagione, nonostante questa sia solo la sua seconda annata sulle due ruote.
Ha fatto invece "la doppietta" un grande Stefano Ligasacchi che, dopo la durissima gara di Tregnago al Sabato, ha preso il via l'indomani qui ad Asola, riuscendo peraltro a chiudere 10° di categoria tra i Cadetti. Ovviamente calato nel finale a causa del doppio sforzo di inizio stagione, ha comunque mostrato ottimi segnali; così come Max Zani, migliorato ancora rispetto al 2012 (ma siamo ancora all'inizio), mostratosi brillante.
Siamo solo all'inizio...