I meno attenti penseranno: "guarda, un aereo in miniatura! “😅
I pedalatori seriali invece non si faranno ingannare e ricorderanno benissimo ogni singola sudata sui dannati & maledetti al tempo stesso, rulli.
E così, dopo 2 mesi di solo lavoro indoor ed 1 mese di maggiore libertà, con uscite su strada / mtb è tempo di trarre alcuni spunti di riflessione.
I numeri e le statistiche sono ancora in fase di aggiornamento, ma analizzando una quindicina di test di valutazione posso giungere ad alcune considerazioni.
Intanto...la gestione della programmazione, da periodo pre-agonistico si è trasformata in una sorta di detraining controllato, specialmente a livello di volumi, per molti.

❌ Ciò però non ha significato perdere qualità nel lavoro svolto, bensì è servito a controllare l'intensità allenante riducendola in percentuale variabile da atleta ad atleta.

❌ Non abbiamo scelto di occupare il tempo unicamente con il lavoro sui rulli, ma a questi abbiamo affiancato attività con sovraccarichi 🏋️ e di allungamento delle catene muscolari.

✔️ Il grosso focus è stato posto sulla forza nelle sue diverse espressioni (max, din, fe, fr, rf).

✔️ Molto spazio è stato dato ai lavori in Sweet Spot (che di dolce 🍰 non sembrano aver molto).

✔️ Una buona attenzione è stata posta sull'aspetto metabolico, inteso anche come come miglior efficienza nel consumo dei lipidi.

✔️ L'obiettivo è sempre stato quello di svolgere un lavoro individuale, sugli anelli deboli della catena e di preparare ogni atleta alla "messa su strada"

👇 Ora, dopo un mese abbondante nel quale si sono aumentati i volumi e le intensità, in maniera non univoca, posso dire (e può dirlo anche chi si è "testato") che i mesi passati sono stati fruttuosi e ci consentiranno, avendo gestito al meglio la relazione freschezza / stress di:
- incrementare la condizione senza grossi timori dovuti a prematuri picchi di forma nel periodo sbagliato (lockdown), #zwiftslow
- avere molti Jolly 🃏 da giocare sia dal punto di vista metabolico, che neuromuscolare,
- avere basi solide su cui continuare a costruire la vostra piramide!

Ricordate: allenarsi è un percorso che non finisce mai!!!