E così, in occasione del "Party Bike Day", l'iniziativa dei maggiori circuiti offroad delle provincie di Brescia, Verona e Mantova; si è conclusa la stagione 2011 e ufficiosamente aperta quella 2012. L'evento voluto fortemente da Enrico Andrini ha catalizzato in quel di Montichiari, all'interno del Velodromo, tantissimi appassionati delle due ruote, atleti nazionali, espositori e showman per quella che, ormai viene definita la grande festa di fine stagione della mountainbike.
L'occasione di ritrovarsi tutti assieme dopo le fatiche sui campi di gara ha coinvogliato centinaia di atleti, premiati nei diversi circuiti, tra questi non potevano mancare i ragazzi da me seguiti nel 2011, in quello che posso considerare un anno fondamentale in ambito professionale.
Tanti atleti si sono lasciati guidare dalla mia metodologia di allenamento, rendendomi sempre orgoglioso di loro stessi, anche quando semplicemente li vedevo in gara, con la tabella porta numero attaccata sul manubrio.
A metà stagione nasceva la volontà di legare questa metodologia ad un nome ed un logo meno riconducibili a me stesso, ma più ad un ideologia di allenamento da me sposata, ossia più consapevole nei riguardi di coloro che svolgono l'attività fisica non unicamente come lavoro ma come passione e valvola di sfogo dallo stress lavorativo, il tutto mediante programmi che tengano in considerazione le molteplici variabili che distinguono un individuo dall'altro.
Nasceva ZETATRAINING.
Il Party Bike Day doveva essere l'occasione buona per presentare ancor meglio questo progetto destinato a crescere nel tempo, purtroppo a causa di difficoltà organizzative, assieme al Team Km Sport (società con la quale ho la fortuna di collaborare) abbiamo deciso di non presentarci in esposizione. Un piccolo spazio è stato offerto gentilmente dalla mia società: il Gs Odolese, nell'area expo, al fine di dare la possibilità, a chi l'avesse voluto, di prendere un biglietto da visita e chiedere informazioni.
E' stata comunque una giornata di festa, che possiamo considerare come l'inizio della nuova annata, visto che sono in molti in questo periodo a riprendere la preparazione e, anche in casa "ZT", dopo un mese buono di "letargo" i cavalli di razza si preparano a scattare dal cancelletto.
Attivissima è la sponda veronese con il terzetto di Km Sport: Finetto, Bonelli e Mirandola in graduale ripresa, assieme all'uomo del Team Strazzer Paolo Gianni. Spostandoci nel bresciano Alessandro Marchi, Giacomini, Bianchi e Toselli hanno ripreso ad allenarsi in palestra.
Il letargo si diceva (attivo per alcuni, passivo per altri) è fisiologico in questo mese di Novembre, dove più che ricare il fisico occorre ricaricare le energie psicologiche, usurate dallo stress di allenamenti, fatiche e gare.
Doveroso da parte mia scrivere di loro, uno per uno...

BADINI LUCA: il "baby" del gruppo è questo diciasettenne di Treviso Bresciano dell'Mtb Agnosine, che la stessa società ha voluto affidarmi a metà stagione. Luca è stato brillante fino a fine Luglio, quando a mancare sono state più le motivazioni che le gambe; ottime le prove di Berzo Inferiore e alla Valsaviore quando Luca ha corso con il piglio e l'aggressività giusta. Essendo in un'età delicata spesso la componente psicologica supera quella fisica, se la società lo vorrà sarà interessante seguirlo anche nel 2012 e valutare il suo realistico potenziale. TALENTO DA CONFERMARE

BIANCHI ALBERTO: "El Diablo" è stato una delle sorprese più positive della stagione, bravo nel compiere un ulteriore salto in avanti in classifica grazie alla propria precisione nell'esecuzione degli allenamenti e alla grande attenzione anche ai più piccoli particolari. Molte sono state le prestazioni di livello nella durissima M3, dove al termine della stagione ha purtroppo solo sfiorato la top10 Bresciacup. PERFEZIONISTA

BOSCHIROLI RUDI: Dopo un 2010 sorprendente la parte più difficile della stagione appena terminata stava nel riconfermarsi a buon livello, il portacolori del GS Odolese l'ha fatto e di questo può esserne soddisfatto. E' mancato probabilmente un ulteriore "salto", ma il sesto posto finale in Bresciacup è la consacrazione di una buonissima stagione. CONFERMA.

BUSOLA NICOLA: Indubbiamente la miglior scoperta dell'anno, il veronese che solo pochi anni fa superava i 100 chili si è messo sotto avvicinandosi gradualmente alla mountainbike e, nel giro di qualche stagione, ha prima perso peso e poi incrementato le proprie prestazioni. La sua voglia di stra-fare è l'unico punto interrogativo che avevo su di lui ad inizio stagione, poi però, dopo averne visionato la qualità, sapevo che se si fosse attenuto alla mia programmazione sarebbe esploso...e così è stato. Vittorie di categoria, due assolute, piazzamenti in ogni dove ed in gare di livello l'hanno portato alla ribalta, rendendolo uno dei migliori master veneti e non solo. CAVALLO DI RAZZA

FINETTO ALESSIO: Il "quasi padre" Alessio, fratello maggiore di Davide e Mauro, ha voluto seguire la programmazione "ZT" nel finale di stagione, quando il lavoro nel negozio "KM Sport" lo permetteva. Poche gare ma mirate e pure un podio in XC Verona: troverà il tempo nel 2012, con un figlio da seguire? TUTTOFARE

FINETTO DAVIDE: Un finale di stagione con il botto, due vittorie assolute oltre ad una miriade di piazzamenti, la maglia di leader XC Verona e un bagaglio d'esperienza nelle gare Internazionali che nessuno potrà mai levargli. La giovane età gioca a suo favore e sono certo l'anno prossimo saprà compiere un ulteriore salto in avanti, il motore c'è eccome. PROMESSA MATURA.

GIACOMINI GIOVANNI: Lo stradista del gruppo quest'anno ha corso troppo poco per essere giudicato, anche se quando l'ha fatto ha partecipato in buona condizione, come quando sul Maniva conquistò il terzo posto di categoria. Lo si attende nel 2012. SCALATORE FUGACE

GIANNI PAOLO: Paolo, questo il nome, è un grande appassionato di ciclismo e di preparazione, per questo dopo una stagione sotto "ZT" ha voluto provare a preparare la nuova annata come si deve, scegliendo di compiere un ulteriore miglioramento con il programma più approfondito, sarà un piacere accompagnarlo in questa scoperta del limite. ESPLORATORE

GLISONI GIOVANNI: Sono talmente tante le gare del "Gliso" che ricordarsele tutte è una missione quasi impossibile, sempre presente, sempre costantemente ad alto livello, sia nelle granfondo che nel cross country. STAKANOVISTA.

LOMBARDO FRANCESCO: Il terzo posto finale in Bresciacup parla per lui, il "Lombo" ha corso sulla falsariga del 2010, la differenza l'hanno fatta stavolta anche gli avversari diretti, cresciuti di livello in questa annata. Sempre presente è cresciuto nel finale di stagione conquistando una serie importanti di piazzamenti. CONCRETO

MARCHI ALESSANDRO: Sugli scudi specie a Berzo e Sabbio, il giovane Alessandro è cresciuto e crescerà ancora, in quanto il suo fisico ancora può costruirsi diversamente, acquisendo una muscolatura maggiormente adatta all'xc. Il ragazzo ha ampi margini di miglioramento, durante l'annata prossima sono certo ne mostrerà ad ogni gara. TRASFORMISTA

MAZZUCCHELLI LUIGI: Luigi vive la mtb a tutto tondo, lavorando per "Carbon-ti" e correndo in sella alla sua fedelissima Specy, con l'Mtb Iseo. Scalatore di razza e discesista performante ha conosciuto la metodologia "ZT" seguendo i miei dettami nel finale di stagione, risultando brillante specie alla Rampigolem e nel fango di Navazzo. CAPARBIO

MELZANI FILIPPO: Sempre nelle posizioni di vertice, sempre e comunque ad alto livello, mai domo. Il terzo posto di categoria M2 nel Trentino Mtb è solo il coronamento di una stagione di vertice, vissuta senza respiro! KILLER

MICHELETTI ENRICO: Mr. sfortuna. Tante, troppe gare condizionate da noie meccaniche e rotture, altrimenti avrebbe potuto confermarsi ad alto livello come sempre. Il cambio di casacca nel 2012, passato al Gs Odolese, saprà stimolarlo? SFORTUNATO

TOSELLI DAVIDE: In due anni Davide è passato dall'essere un discreto prospetto ad un buonissimo atleta, in grado di competere su tutti i terreni, dalla mountain bike alla strada. MOTORINO

TUROTTI STEFANO: Il ragazzo della RS Bike ha puntato tutto sul Master Mtb quest'anno concludendolo al quarto posto, per il 2012 il calendario è ancora un punto interrogativo ma poco importa, l'obiettivo è quello di migliorarsi di anno in anno, tenendo quanto di buono fatto sia in xc che nelle granfondo. COSTANTE

ZANI MASSIMILIANO: Il 2011 è stato l'anno zero per Max, dopo un 2010 dedicato al perdere qualche chilo di troppo e costruire le basi su cui fondare una crescita fisica importante. Nella stagione appena conclusa è stato protagonista nel Circuito 24 Ore dove, con i compagni del Gs Odolese, ha saputo togliersi diverse soddisfazioni, assumendo spesso il ruolo di trascinatore con le proprie qualità umane. L'anno prossimo dovrà migliorare ancor di più quando la strada sale, ma il cammino intrapreso è quello giusto. UOMO SPOGLIATOIO


A tutti loro, a chi ha preferito rimanere anonimo, a chi deciderà in futuro di affidarsi a "Zetatraining" non posso che augurare il meglio, ringraziando uno ad uno coloro abbiano contribuito a migliorarmi dal punto di vista professionale ed umano, mediante questa magnifica esperienza diretta.
Arrivederci 2011...